Duemila miliardi di investimenti, 4 anni di
lavoro, 18 mesi di campagna pubblicitaria, oltre 100.000 prenotazioni...poi
la tragica realtà.
L'automobile (la prima) appena uscita dalla catena di montaggio è
stata lasciata nel parcheggio in attesa della conferenza stampa che si
doveva tenere il pomeriggio per presentare la vettura a tutte le più
importanti testate giornalistiche del settore e non.
A questo punto ingegneri, tecnici e manager si sono recati nel salone
allestito per l'occasione e, mentre tentavano con maestria di sfilare pizzette
e rustici dai vassoi ancora incartati, il tragico botto.
Raggiunte di corsa le finestre ci si è subito resi conto che
la realtà era peggiore dell'immaginazione. La Duna si era
letteralmente rovesciata mentre era ferma e ora giaceva col tettino
a contatto con l'asfalto ruvido.
Stupore, perplessità ma anche terrore e sconforto si sono subito
dipinti sul volto di quel ristretto manipolo di uomini che per mesi hanno,
gomito a gomito lavorato su un progetto top secret denominato in codice
"Velletri" che come risultato ha dato la superba vettura Duna.
Cosa non ha funzionato?
I tecnici stanno lavorando giorno e notte per scoprire il mistero,
intanto sembra dalle solite indiscrezioni che si sia già giunti
ad un primo possibile risultato:
-"Aaddafà (lo deve fare). E' normale."
Così pare si sia espresso uno tra i più importanti esperti.
-"Pure ar mi cognato ià fatto o stesso (anche al marito
di mia sorella è capitata lo stesso problema, risoltosi positivamente).
Nelle prossime edizioni tutte le novità sullo scottante "RIBALTONE"... |