Il TITANIC, famoso
transatlantico affondato il 14 aprile 1912 durante il suo viaggio inaugurale,
fu progettato dal nonno del progettista della FIAT
DUNA.
Il nonno di Leonardo, l'italiano Peppino Di Caprio, era il suo giardiniere!
Coincidenza?
Casualità?
Un preciso disegno sembra unire tutti gli elementi.
In una intervista rilasciata ad un noto settimanale Leo ha confessato:
«La Duna è la cosa italiana che preferisco.
La pizza mi fa vomitare, gli spaghetti mi danno la nausea e
i mandolini non li sopporto proprio, ma la Duna...».
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Leonardo
Di Caprio. La sua
DUNA consuma le gomme all'interno.
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In seguito a queste dichiarazioni si sono registrati
165.000 svenimenti da parte delle sue fans, 300.000 casi di orticaria nervosa
e un numero imprecisato di crisi isteriche.
Un solo caso di colica di stomaco, ma sembra si trattasse di peperoni
non digeriti.
Intanto il "caso DUNA" è esploso.Ogni parte della nota
autovettura è diventato oggetto di culto per i milioni di
"Di Caprio - Maniaci". Le macchine lasciate nei parcheggi sono vero e proprio
territorio di caccia per le fans che le depredano di qualunque parte meccanica
sia idonea a divenire reliquia, dalle borchie delle ruote allo spinterogeno,
dalle candele alla batteria. |